Racconto: Benvenute matricole

Ti guardi intorno; hai una serie di spazi che puoi ritenere tuoi; hai il soggiorno e la cucina, un bagno e due camere da letto. Hai un balcone.
Tutto quello è tuo… E tu ci credi; tu senti quell’appartamento come tuo; lo ripeto: è casa tua!
Finite le considerazioni sulla proprietà quindi apri la zip e senti un esplosione allucinante: la tua coinquilina corre in cucina e ti ritrova immerso tra vestiti, libri, quaderni e ovviamente cibo.
Sistemi tutto, ti dai delle regole “le salse lì, le spezie qui…”
Poi sistemi i vestiti;  scendi in pizzeria sotto casa e compri una pizza (non sai che quella ti farà diventare un armadio 7 metri per 7 poiché sarà la tua colazione, il tuo brunch, pranzo, merenda e cena).
Ceni e fai zapping: wow, il digitale! Da noi non c’è. Fai zapping e guardi un po’ che c’è in giro…Niente!
Allora hai il primo rimpianto ufficiale della serata “Mi manca sky!”
Vai a letto e provi a chiudere gli occhi ma…sorpresa! No, no, no! Stanotte non si dorme!
Pensi: come sarà l’università? Riuscirò a studiare?
Ce la farò?
Le ragazze? Su quelle non hai dubbi: saranno tutte bone e tu farai colpo su tutte; già te le vedi fare la lotta per averti. (Ma quando mai?!?!)
Poi ti alzi di soprassalto: ma io domani a che ora comincio?
Accendi il pc, vai su internet (ed intanto è già mezzanotte), cerchi il tuo orario e premi stampa. Gli dai un rapido sguardo e, ahimè, non capisci nulla “Che diavolo è questa tabella? E perché gli orari sono incrociano? E cosa sono i lettori?”. Ti senti ignorante, ti rassegni alla tua mancanza cerebrale e vai a dormire.
La sveglia suona alle 7 ma tu sei già sveglio alle 6.30 e quando il bip bip squilla tu hai già fatto colazione. Guardi un po’ di tv, scopri il digitale “Woooooow…. C’è Spongebob!” urli alla tua coinquilina quindi guardate la tv finché “Nooo! Io ho lezione alle 9 e sono le 8.30”. Vi guardate con aria di sfida tu la spingi (Santo cielo che animale!), ti chiudi in bagno e in 10 minuti ti sei riuscito a fare la doccia, quindi ti dai una stropicciata ai capelli con l’asciugamano, infili dei jeans sgualciti (presto saranno tutti così!) e corri.
Ti trovi davanti a quell’edificio… Ecco sta per iniziare! Entri e trovi un mare di gente in cerchio. Cerchi di infilarti nel gruppo, tendi un orecchio ma non capisci. “Che succede?” chiedi.
Un ragazzo si gira e ti dice “Sei di lingue e mediazione?”
“Si!” (cacchio sono davvero una matricola!)
“Avevamo lezione e il professore ha fatto sapere con un avviso che non c’è! Ci sarebbe linguistica generale ma non troviamo l’aula.”
A quel punto ti senti sollevato perché credi di non essere l’unico a non sapere dove siano le aule e con faccia gioiosa dici “Caspita! Va bè, può capitare, no? Di sicuro questa sarà la prima e l’ultima volta.”
Ci credi in quello che dici! In realtà ignori che quella diverrà una tradizione. Benvenute matricole!

Originariamente pubblicato su Tribuna Italia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...